LE VIBRAZIONI

ARRIVA
THE BEST OF
L'ULTIMO ALBUM
CD - The best of

Esce il 25 Ottobre il primo Best Of de Le Vibrazioni.

2011

THE BEST OF.

Ieri è storia, domani è un mistero ma oggi è un dono, per questo si chiama presente.

Dopo più di 10 anni passati a suonare, scrivere e viaggiare, Le Vibrazioni tornano con un nuovo album. Una raccolta dei loro pezzi più importanti e 3 inediti che segnano il passaggio alla maturità della band milanese. Testi più intimistici e ricercati, atmosfere vintage e riff potenti, insomma i cattivi ragazzi del rock sono tornati e si sente.

Come far nascere un fiore è il singolo che precede l’album mentre Il sangue e anche il resto e Inno alla foresta sono le altre due tracce sbarcate sulla terra direttamente da Vibraland.

Buon Ascolto!

2010

LE STRADE DEL TEMPO.

Un attimo geniale e divino, l’arte della sua luminescenza muore senza aiuto di nessuno ci eccita e fa tremare il cielo.

Il quarto album studio de Le Vibrazioni è un disco ricco di spunti e dal sapore internazionale. Pubblicato su etichetta Rca con distribuzione Sony Music, l’album è interamente prodotto da Marco Trentacoste che ha scelto di conservare il sound caldo e graffiante della band ottenendo un suono contemporaneo ed estremamente moderno.

L’abum vanta tanti ospiti e special guest d’eccezione tra cui Davide Rossi, arrangiatore ed orchestratore per i Coldplay, Cecilia Chailly, una delle piú importanti arpiste italiane e Mattia Boschi violoncellista indie-rock!

2008

EN VIVO.

Abbandoniamo tutte quelle storie sui peccati e i dolori per dare forma al piacere, a quella strana voglia di vivere.

Il primo album live della band esce anticipato dall’inedito Insolita, un pezzo scritto da Le Vibrazioni per la colonna sonora di Colpo d’occhio, film di Sergio Rubini con Riccardo Scamarcio. Il disco diventa subito un cult, è composto da 2 CD, con tutto ciò che di meglio i ragazzi hanno fatto sul palco negli ultimi anni e da un DVD, acquistabili anche insieme nella versione combo con Tris D’Assi, una divertente auto-intervista della band che gioca a poker.

2006

OFFICINE MECCANICHE.

Perdonami Mio Amore, ma la storia è semplice, basterebbe improvvisare un ritorno all'origine.

Nel mondo della musica si dice che il terzo album sia la prova del nove per capire se una band abbia davvero talento o solo fortuna da principiante. Le Vibrazioni escono appunto con un terzo disco incandescente: testi immaginifici e incisivi, mood psichedelico che rende omaggio ai Pink Floyd. Il singolo che anticipa l’abum si intitola infatti Se, ed è ispirato alla mitica If di Atom Heart Mother, 5ª opera della band britannica. Le atmosfere anni 70 sono evocate anche dalla registrazione, fatta interamente in analogico per riprodurre un sound piú retró.

Officine meccaniche prende nome dall’omonimo studio di registrazione milanese in cui i ragazzi hanno lavorato per 10 mesi.

2005

LE VIBRAZIONI II

Ma sei come un raggio di sole che irradia tutto, anche gli sbagli miei e vedrai che nel domani scoprirai che se il cielo è blu è perché ci sei tu. 

La seconda opera del gruppo arriva dopo due anni di intenso lavoro sia in studio che live. Le Vibrazioni arrivano carichi in sala di registrazione e producono un album che nel giro di poche settimane diventa subito Disco d’Oro e Disco di Platino. Il 2005 è anche l’anno della partecipazione a Sanremo con il singolo Ovunque andrò, grande hit che scala immediatamente le classifiche nazionali. All'interno dell'album sono raffigurate le sagome dei membri della band, delle loro famiglie e degli amici, tra i quali Emanuele Gardossi, che entrerà nel gruppo dopo la realizzazione di Officine Meccaniche. Il disegno ricorda molto la copertina di Sgt. Pepper’s Lonely Hearts Club Band dei Beatles. La parte superiore del cd riproduce quella di un vinile, attestando ancora una volta l'affinità del gruppo a correnti artistiche anni '70.

2003

LE VIBRAZIONI.

Ma questo è Dedicato a Te, alla tua lucente armonia, sei immensamente Giulia...il tuo nome è come musica, mi riempie e non mi stanca mai, Dedicato solo a Te.

Frutto di anni di passione e di concerti nei club dell’underground milanese, il primo album de Le Vibrazioni, diventa il caso discografico dell’anno. La canzone Dedicato a te è il singolo piú venduto in Italia nel 2003. Il videoclip della traccia, girato in piano sequenza sui Navigli milanesi, diventa il primo esempio di video-format, parodiato da grandi artisti italiani come Elio e le storie tese, che lo usano per lanciare il loro singolo Shpalman, e da Frankie HI NRG nel video di Chiedi Chiedi. Le stesse Vibrazioni hanno realizzato due versioni del video. La prima è interpretata da una ragazza bionda che di giorno raggiunge il famoso locale milanese Le Scimmie; la seconda è invece girata in notturna ed è interpretata dalla vera Giulia, la ex fidanzata di Francesco a cui era dedicata la canzone.